Carrère ci racconta dell'incontro dopo alcuni anni con Limonov. I due scrittori si trovano a Mosca, molte cose sono cambiate e il confronto adesso è fra due autori di chiara fama, ad armi pari, che conversano del passato e del senso di raccontare una biografia come quella di Limonov. «È strano, però. Perché vuole scrivere un libro su di me?». Sono colto di sorpresa ma rispondo, con sincerità: perché ha – o ha avuto, non ricordo più il tempo che ho usato – una vita appassionante. Una vita romanzesca, pericolosa, una vita che ha accettato il rischio di calarsi nella storia. E a questo punto Eduard dice qualcosa che mi lascia di sasso. Con la sua risatina brusca, senza guardarmi: «Già, una vita di merda».