Un'offerta di lavoro da parte di un medico svizzero spinge Tomáš a spostarsi a Zurigo e a portare con sè Tereza, diventata nel frattempo sua moglie. «Era l'agosto del 1968, Tomáš riceveva ogni giorno telefonate da una clinica di Zurigo. Il direttore della clinica, con il quale Tomáš aveva fatto amicizia durante un congresso internazionale, temeva per la sua sorte e gli offriva un posto. [...] Chi desidera abbandonare il poste dove vive non è felice. Per questo Tomáš accettò il desiderio di Tereza di emigrare come un colpevole accetta la sentenza. Vi si sottomise e un giorno si ritrovò con Tereza e Karenin nella più grande città della Svizzera.»