Nel 1933 Neruda viene nominato console a Buenos Aires, nello stesso anno conosce Federico García Lorca, poeta spagnolo. La loro amicizia è immediata e profonda. Pablo descrive così il suo compagno di versi: « García Lorca camminava davanti a noi e non smetteva di ridere e di parlare. Era felice. Era il suo modo di essere. La felicità era la sua pelle.»