Durante il tragitto nel Mar Nero, Licia e Sergio furono spaventati da alcuni scricchiolii provenienti dalla zona del timone. Preoccupati di affrontare questo faticoso tragitto rischiando di perdere il timone, decisero di tornare indietro per trovare un porto sicuro dove poter riparare il timone. Una volta arrivati a Port Sudan si resero però conto che non era il timone a emettere strani scricchiolii, ma semplicemente due bombole di gas liquido posizionate male. Anche qui ritrovarono Tania e Oliver. Il 26 aprile alle sei di mattino salparono per dirigersi (sempre con non pochi problemi) verso il canale di Suez.